The Taiwan Travel 3 – vol.5

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Nuove avventure di un chitarrista curioso

Il Taiwan Travel 3 volume 5 di Eugenio Mirti: storie di musica e non solo…

Alla scoperta di Shifen!

 

Breve riassunto: è il 17 giugno e ho appena visitiato Jiufen, una città strabiliante. Non so ancora però che sto per essere portato in una cittadina ancora più incredibile.

SHIFEN

Come ricorderete ci troviamo nella parte nord dell’isola di Taiwan, che è collinosa; la giornata è uggiosa, probabilmente pioverà, e io e Dalila risaliamo sul nostro taxi uber super lusso modello gli Stones nel tour del 72 e ci dirigiamo verso Shifen. Io non so nulla della città, ma arriviamo e mi incanto subito:

Shifen è infatti una piccola cittadina che basa tutto il suo business sulle lampade cinesi che volano; il procedimento è semplice: si entra in uno dei numerosi negozietti che vendono le lampade, si sceglie il colore, le si decora a piacimento e poi le si lancia in aria. Il combustibile è abbastanza limitato per cui le lampade volano qualche minuto per poi andarsi a schiantare (credo nella foresta di fianco ma non ho approfondito il tema!).

Io ne ho naturalmente scelta una di colore rosso, e l’ho variamente decorata. La scritta in cinese vuol dire “imbecille” (笨人), e quando l’ho realizzata ho fatto ridere tutti i bambini presenti. Ci sarebbe tutta una lunga storia su questa parola, che data al 2008 e alla classe di cinese del primo anno, ma la serbo per il futuro!

 

 

 

 

 

 

Parte la nostra lampada!

Decorata la lampada ecco il momento di farla partire; sono un po’ sospettoso perchè la rampa di lancio è situata su una ferrovia che taglia il paese in due; chiedo lumi a Dalila ma mi dice: “tranquillo, non è più utilizzata”. Lanciamo la lampada felici, e naturalmente dopo 20 minuti (a distanza di sicurezza) vediamo passare un treno…!

 

Lanciata la lampada facciamo un giretto in Shifen, che è abbastanza caratteristica:

 

 

BACK IN TAIPEI

È il momento di tornare a Taipei; arrivati alla base cerchiamo un posto carino per fare cena; troviamo un allegro pub english style con un quadro di “Beano” che mi pare abbastanza significativo (Beano è il soprannome del primo album di John Mayall con Eric Clapton, quello in cui zio Eric pone le basi del chitarrismo moderno; si chiama così perché Clapton nella copertina legge una copia di Beano, aneddoto che vi consiglio per le cene eleganti). Festeggiamo mangiando fish senza chips!

Finisce così una giornata memorabile, e domani si va al lago!

 

 

 

 

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