Asana: Marjariasana – La posizione del gatto

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Marjariasana – La posizione del gatto

Come eseguirla:

– Si parte dalla posizione di vajrasana : in ginocchio con i glutei sui talloni.

– Inspirando ci si solleva, ed espirando ci si porta nella posizione carponi dove le ginocchia sono all’altezza delle anche e le mani all’altezza delle spalle, le dita delle mani rivolte in avanti.

– Si porta la consapevolezza al bacino, inspirando si inarca la colonna verso il basso cercando di espandere l’addome e si solleva la testa riempiendo al massimo i polmoni.

– Espirando si inarca la colonna verso l’alto e contemporaneamente si abbassa la testa, portando il mento verso lo sterno, al termine dell’espirazione si contraggono i glutei e l’addome.
– Gli occhi sono chiusi ed il respiro è lento : inspirazione ed espirazione dovrebbero avere la stessa durata.

– Il gatto è un’asana molto bella e utile: si può visualizzare o immaginare un gatto che esegue il movimento, o visualizzare il movimento delle vertebre che si avvicinano nell’inspiro e si allontanano nell’espiro.

– Migliora le flessibilità della colonna vertebrale, del collo e delle spalle

– Se si hanno patologie alla schiena, va eseguita con attenzione. Le braccia dovrebbero rimanere distese, se si avverte del dolore ai polsi, si possono portare i pugni e se si ha dolore alle ginocchia si può utilizzare una coperta come supporto.

– Al termine, ci si riporta in vajrasana e con un espiro ci si rilassa in shashankasana o balasana ascoltando gli effetti del movimento di marjariasana.

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